{"id":71484,"date":"2024-06-28T13:17:50","date_gmt":"2024-06-28T11:17:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/?p=71484"},"modified":"2024-06-28T13:17:50","modified_gmt":"2024-06-28T11:17:50","slug":"galleria-nazionale-delle-marche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/100ecc9aziende\/galleria-nazionale-delle-marche\/","title":{"rendered":"Galleria Nazionale delle Marche"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Galleria Nazionale delle Marche<\/strong><\/span><br \/>\nPiazza Rinascimento, 13 &#8211; 61029 Urbino (Pu)<br \/>\nTel. 0722 2760<br \/>\ngan-mar@cutlura.gov.it<br \/>\nwww.gallerianazionalemarche.it<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/logo_-galleria-nazionale-delle-marche-.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Galleria Nazionale delle Marche \u00e8 stata istituita nel 1912 con la consegna delle opere dell\u2019Istituto di Belle Arti e del Palazzo Ducale di Urbino ad un conservatore che ne assunse la tutela.<br \/>\nLe esigue collezioni iniziali, provenienti dalle sedi degli istituti soppressi in attuazione del decreto Valerio, vedono un primo notevole incremento tra il 1915 e il 1933, con l\u2019ingresso di opere d\u2019arte, come la Flagellazione e la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, i dipinti di Giovanni Santi e Timoteo Viti, lo Stendardo di Signorelli ecc. Nel 1927 lo Stato riconosce l\u2019importanza della Galleria marchigiana inviando ad Urbino un\u2019opera di Raffaello \u2013 Ritratto di Gentildonna detta La Muta \u2013 e, anni dopo, quattordici delle ventotto tavole raffiguranti gli Uomini illustri, gi\u00e0 nel celebre Studiolo di Federico da Montefeltro. Ulteriore arricchimento delle collezioni \u00e8 avvenuto tramite le donazioni come le due recenti volute dallo scrittore urbinate Paolo Volponi (1991) e dai suoi eredi (2003). La Galleria ha inglobato anche lo storico Lapidario, un\u2019interessante raccolta epigrafica collezionata dall\u2019archeologo Raffaele Fabretti ed ospitata, fin dal 1756, nel Palazzo Ducale.<br \/>\nLa storia della Galleria \u00e8 strettamente legata al recupero del palazzo. Nel 1939 viene nominato direttore Pasquale Rotondi al quale si deve il primo studio storico sull\u2019edificio condotto anche tramite rilevi ed indagini, che sono stati fondamentali, insieme alla ricerca storica, per conoscerne i segreti dello spazio, architettonico e pittorico.<br \/>\nCon il D.M. 27 novembre 2014, il Ministero della Cultura riconosce alla Galleria Nazionale delle Marche, prima dipendente dalla soppressa Soprintendenza Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche, lo status di museo autonomo.<br \/>\nLa missione della Galleria \u00e8 quello di svolgere attivit\u00e0 di tutela e valorizzazione del proprio patrimonio architettonico e storico-artistico a testimonianza del tessuto culturale \u2013 ricco, complesso e articolato \u2013 della regione Marche. A tal fine \u00e8 fondamentale, alla propria attivit\u00e0, lo studio, l\u2019allestimento, la comunicazione e la presentazione al pubblico delle collezioni nella suggestiva cornice del monumento e del paesaggio.<br \/>\nCon la riforma degli istituti museali, la Galleria Nazionale delle Marche ha ottenuto quel grado di autonomia che le permette perseguire pienamente, ed in maniera pi\u00f9 celere, i propri obiettivi.<br \/>\nIn particolare, negli ultimi anni, si \u00e8 lavorato sul fronte della valorizzazione del patrimonio, con mostre strettamente connesse al contesto territoriale ma proiettate agli ampi legami che questo ha avuto, sia a livello nazionale che internazionale: \u00e8 il caso delle mostre raffaellesche (Raffaello e gli Amici di Urbino e Sul filo di Raffaello) di quella dell\u2019anniversario federiciano (Federico da Montefeltro e Francesco di Giorgio Martini: Urbino crocevia delle arti) e come sar\u00e0, nel prossimo futuro, l\u2019importante mostra su Federico Barocci, prevista per il 2024. Sullo stesso fronte, \u00e8 stata messa in atto una campagna di incremento delle collezioni tramite acquisti e depositi da enti pubblici e privati, che ha mirato non tanto alla crescita numerica dei pezzi, quanto a sanare le lacune del racconto museale.<br \/>\nParallelamente, si \u00e8 compiuto un ulteriore step nella riacquisizione degli spazi del Palazzo Ducale, con il recupero di un\u2019ulteriore ampia porzione degli ambienti del secondo piano. All\u2019ampliamento dell\u2019esposizione ha corrisposto anche il riallestimento delle sale dell\u2019Appartamento Roveresco e, su questa esperienza, si sta procedendo alla rifunzionalizzazione del piano nobile che proceder\u00e0 per sezioni, permettendo cos\u00ec di non interrompere la fruizione del museo.<br \/>\nI molti lavori intrapresi, in parte gi\u00e0 realizzati e parte da svolgere entro il 2025, corrisponde un nuovo assetto museologico e museografico dell\u2019intero istituto, integrata da un aggiornato ed inclusivo corredo di supporti alla visita e nuovi strumenti di comunicazione digitali, tanto on site che online.<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-71484 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"galleria-1\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1024\" data-large_image_height=\"1331\"href='https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/galleria-1.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/galleria-1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"galleria-2\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1024\" data-large_image_height=\"652\"href='https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/galleria-2.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/galleria-2-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"galleria-3\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1024\" data-large_image_height=\"1024\"href='https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/galleria-3.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/galleria-3-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/galleria-3-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/galleria-3-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/galleria-3.jpg 1024w, https:\/\/www.rdeditore.it\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/galleria-3-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Galleria Nazionale delle Marche Piazza Rinascimento, 13 &#8211; 61029 Urbino (Pu) Tel. 0722 2760 gan-mar@cutlura.gov.it www.gallerianazionalemarche.it &nbsp; La Galleria Nazionale delle Marche \u00e8 stata istituita nel 1912 con la consegna delle opere dell\u2019Istituto di Belle Arti e del Palazzo Ducale di Urbino ad un conservatore che ne assunse la tutela. 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